Un premio per il grande “Signor G”

Un premio per il grande “Signor G”

Nei giardini di villa Mon Repos non si esibivano e venivano premiati soltanto i cantanti di successo popolare, ma Taormina amava anche la canzone d’autore ed i suoi grandi interpreti proprio perché si addicevano alle sue atmosfere raffinate ed eleganti. Nella foto vediamo Corrado Mantoni (1924 – 1999) presentatore e showman, che consegna la targa Cantastampa nel ‘64 a Giorgio Gaber (1939 – 2003) cantautore, attore e commediografo italiano. Corrado ha segnato la storia della televisione italiana e dello spettacolo popolare con il suo savoir faire brioso, elegante ed ironico, toccando i vertici con l’intramontabile spettacolo La Corrida. Gaber ebbe la capacità di fare della melodia e della canzone, un’arma contro il conformismo e la banalità di una certa cultura in voga in quegli anni. Senza timore riuscì, negli anni di piombo, ad ironizzare sulla politica e sulla violenza. Tra i suoi successi, Non arrossire, Trani a go go e Porta Romana. Insieme a G. Paoli, S. Endrigo e U. Bindi, sono stati l’anima della musica raffinata degli anni ’60. Negli anni ’70, l’amicizia artistica e umana con Dario Fo, lo portò sui teatri con spettacoli di musica, poesia e cabaret lasciandoci quel capolavoro che è “Il signor G.”

Dati in registro

Registro
02
Busta
755
Negativo
16.565
Anno
luglio 1964

Curiosità: Il cantastampa

Una rassegna non competitiva in cui cantanti esordienti o già affermati interpretavano canzoni scritte esclusivamente da giornalisti, i quali per una volta, passavano dal ruolo di esaminatori e critici a quello di esaminati.

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